| |

| POLENTOLLYWOOD TARAGNA. | | | È l’ultima trovata della Lega al potere in Lombardia. Una 'Hollywood de noartri’ di film e polenta taragna per amplificare la retorica sull’identità di una regione, di un’area, di un ‘popolo’ che in realtà non ha né memoria di sé né prospettive future. Primo titolo, presto nelle sale, “Barbarossa” – regia di Renzo Martinelli (?) con protagonista Raz Degan – ad esaltare le imprese di un braveheart della Madonnina che rende il brianzolo pieno d’orgoglio nella sua strenua autodeterminazione di ‘popolo oppresso’ da ‘Roma ladrona’.
Eppoi un viceministro come Castelli, fine intellettuale da bar sport quando sta per chiudere, che dichiara indignato: “Adesso nei film tutti parlano romanesco, anche se sono bergamaschi, altoatesini o tedeschi: è una cosa insopportabile, sbagliata storicamente”; e un ispirato Bossi che spiega le ragioni culturali dell’iniziativa: “Dobbiamo far conoscere la nostra storia prima alla nostra gente e poi nel mondo. I popoli del nord hanno grandi storie”. Da non credere…
Primo film annunciato, dopo l’imminente “Barbarossa”, il restauro di “Miracolo a Milano”: ambientato in padania, certo, ma diretto dal geniale – frusinate – Vittorio De Sica…
(13 luglio 2009)
| |
|